lunedì, Maggio 27, 2024

Scrivere Grammaticando

La grammatica per parlare, scrivere, leggere e digitare

Curiosità grammaticaliDialetti, modi di dire e termini regionali

Adotta una parola: cuticugno

Arrivato l’autunno, si impone il cambio di stagione dei vestiti: l’avete terminato? Preso tutto, anche le giacche? Avete fatto posto in un’anta del vostro armadio a qualche capo stravagante, magari ad un cuticugno per affrontare i momenti della giornata in cui la temperatura si abbassa?

Cos’è un cuticugno?

Il cuticugno (plurale: cuticugni) è un giubbetto o soprabito rustico e pesante, solitamente per uomo. Pare il termine derivi dal bizantino katogunnion, cioè vestito con pelliccia, a indicare un abito cui veniva aggiunta una calda copertura,  o, più probabilmente, dal veneziano codegugno, che a sua volta deriva dal latino “cutis”, cute, pelle, in quanto il codegugno era un indumento invernale in pelle e cuoio utile per coprirsi e stare caldi. Con codegugno si indicavano anche panni grossi, vestiti pesanti. Alcuni dizionari lo registrano come una sopravveste da camera e tuttora in ladino significa maglietta.

Armadio per cuticugnoLa parola è molto diffusa nel nord Italia,  dove circola il detto: “Di Aprile non ti alleggerire e di Maggio vai adagio. Di giugno leva il cuticugno, ma non lo impegnare che ti potrebbe abbisognare”. In una variante friulana la seconda parte diventa: “non lo impegnare ma tienilo per tutto quello che può capitare”

Allora, che mi dite: avete un cuticugno nel vostro armadio?

2 pensieri riguardo “Adotta una parola: cuticugno

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