Anguria o cocomero?

In questo periodo, per affrontare il forte caldo, troviamo piacevole gustare una bella fetta di cocomero, capace di dissetarci e fornirci vitamine, sali minerali e tanta dolcezza. Ma qual è il termine corretto per indicare questo frutto: anguria o cocomero?
Diciamo subito che possono essere utilizzati entrambi i nomi, poiché indicano il medesimo vegetale. Se vogliamo essere precisi la parola cocomero, dal punto di vista botanico, è la più corretta. Il cocomero altro non è che il Cucumis citrullus, appartenente alla famiglia delle Curbitacee, come la zucca, il cetriolo, la zucchina e il melone.

Il termine anguria è usato prevalentemente nel settentrione dell’Italia ed entra nella nostra lingua attraverso il veneziano dal greco tardo angóuria, plurale di angóurion, cetriolo.

Andando indietro nel tempo, ritroviamo che nella classificazione di Linneo si parla di Cucumis Anguria. Il primo termine corrisponde al genere, il secondo alla specie. Le varianti regionali risentono di questa “distinzione”. I Toscani denominano questo cucurbitaceo Cocomero, prendendo dal genere, i Lombardi, come i Veneti, la chiamano Anguria, prendendo dalla specie.
Da oggi in poi, quando andrete ad acquistare questo prezioso alimento, ricordatevi, con un sorriso, delle origini botaniche della parola.

Si dice anguria o cocomero.

Fabiola Rizzi

Ulteriori approfondimenti li potrete trovare sul sito dell’Accademia della Crusca:

www.accademiadellacrusca.it

 

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