Ce l’ho, c’è lo, ce lo: come si scrive?

Si scrive ce l’ho oppure ce lo o c’è l’ho? È, ancora una volta, come abbiamo visto qualche giorno fa in un altro post, una questione di significati. E vi anticipo subito che l’ultima forma, c’è l’ho, non esiste. Il verbo avere esprime essenzialmente l’idea...

    La differenza tra ce n’è e ce ne: ce n’è davvero per tutti!!

    Come si scrive: ce n’è, ce nè, ce né, c’è n’è o ce ne? Sono tutte grafie ammesse? O qualcuna è sbagliata (sì, ve lo dico subito, ce n’è qualcuna sbagliata)? Vediamo insieme come dirimere la questione. La grafia corretta Ce n’è e ce...

      I verbi e le relative valenze

      Nella grammatica valenziale, i verbi vengono classificati in base alla loro valenza, che va da zero a quattro. Ne abbiamo già parlato qui. Oggi vediamo in maniera più approfondita  i principali gruppi di verbi secondo le loro valenze. Vi sono infatti verbi con valenza...

        Il significato di «ce», pronome e avverbio

        In questo post mi soffermo sul significato della particella «ce», che entra in molte delle espressioni che generano incertezza circa la loro precisa scrittura. Non è questione di grafia, è questione di significato. Molti post dei prossimi giorni saranno dedicati a sgombrare il campo...

          Pillole di grammatica: oggi il naso mi prude come non aveva mai…

          “Oggi mi prude il naso come non aveva mai fatto”. Prudere è un verbo difettivo (ne abbiamo parlato qui) del participio passato. I vari pruduto (formato seguendo la regola tecnica), pruso (formato seguendo la regola tecnica per i verbi irregolari della seconda coniugazione), prurso,...

            Ascoltare e sentire: qual è la differenza tra i due verbi

            Come per guardare e vedere, tra sentire ed ascoltare c’è una grande differenza. Il primo fa riferimento all’atto del percepire con i sensi o con l’intelletto, il secondo all’atto di prestare la massima attenzione nell’udire per comprendere e per dare un significato.  Andiamo a...

              Perfino o persino?

              Perfino o persino: quale dei due avverbi è corretto? Perfino è il risultato dell’unione della preposizione per con valore rafforzativo e dell’avverbio fino. Perfino si usa per presentare ciò di cui si sta parlando o trattando, l’elemento o l’oggetto considerato, come quasi fosse al...

                Il modello della grammatica valenziale

                La grammatica valenziale è un corpus teorico di contributi che ha prodotto un modello grammaticale innovativo  per spiegare la struttura della frase. La lingua viene appresa sin dalla più tenera età grazie ai nostri genitori e alle persone che ci circondano e che ci...

                  C’entra o centra: come si scrive?

                  Una delle perplessità più frequenti, quando si scrive, è la grafia delle parole. Vi sono termini ed espressioni che mettono in difficoltà e in dubbio chi le sta scrivendo. Oggi vi parlo di due grafie che spesso suscitano perplessità: c’entra e centra. Sono entrambe...

                    Parole tronche, piane, sdrucciole, bisdrucciole, trisdrucciole: l’importanza dell’accento tonico

                    La sillaba tonica (dal greco tonos, che significa “accento”) è la sillaba che contiene la vocale (dal latino vocare, emettere un suono con la voce) su cui cade l’accento di parola¹. Questo fatto linguistico è importante perché da esso dipende la classificazione delle parole...