Ce l’ho, c’è lo, ce lo: come si scrive?

Si scrive ce l’ho oppure ce lo o c’è l’ho? È, ancora una volta, come abbiamo visto qualche giorno fa in un altro post, una questione di significati. E vi anticipo subito che l’ultima forma, c’è l’ho, non esiste.

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Il verbo avere esprime essenzialmente l’idea del possesso, sia in senso proprio che figurato. Nella lingua parlata, quando nella conversazione il tono è informale, ma anche nel linguaggio scritto narrativo e giornalistico che calchi le orme del parlato, molto spesso lo si usa con la particella ci. Il verbo avere diventa “averci”, ovvero una locuzione verbale¹ in cui la particella ci è il ci “attualizzante”, secondo la definizione che il professor Sabatini le diede più di trent’anni fa. Il ci attualizzante è la particella ci che ha perso il suo originario valore e si è desemantizzata, andandosi a grammaticalizzare. In averci, il ci è usato con un valore indeterminato e assolve due funzioni: rafforzativa del significato del verbo avere ed espressiva (averci dà coloritura al verbo avere).
In alcuni casi, inoltre, la particella ci è necessaria e obbligatoria: se chiedo «ce l’hai un’altra maglia?», l’altra persona non può rispondere «L’ho»/«Non l’ho», ma «Ce l’ho»/«Non ce l’ho».

Ce l’ho, l’unica forma corretta per averci

Pur desemantizzato, quando nella frase si inerisce un pronome come “lo”, il ci torna a essere, nella grafia, ce. Ecco perché dobbiamo scrivere ce l’ho e non c’è l’ho.
«Ce l’hai una maglia di riserva?»
«Sì, ce l’ho.» (la elle apostrofata sta per il pronome «la»)

Ce l’ho o ce lo?

La differenza è chiara. Ce l’ho è il verbo averci coniugato alla prima persona con un pronome nel mezzo. Ce lo è un’espressione che fa riferimento ad altri contesti linguistici e verbali e il cui significato esatto dipende dall’uso che è stato fatto di ce.
Facciamo un paio di esempi:

«È rimasto il dizionario sul tavolo, mi sono dimenticata di riporlo in libreria.»
«Ce lo metto io [metto io il dizionario là, qui il ce funge da avverbio] dopo, quando ho finito di usarlo.»

«È uscito il nuovo film di Stallone al cinema.»
«Ce lo siamo persi!! [Noi due abbiamo perso il film e la sua proiezione, il ce è usato come pronome complemento, in quanto perdersi è un verbo transitivo accompagnato da un pronome personale riflessivo clitico – il film lo abbiamo perso “per noi”]».

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¹La locuzione è, in generale, un gruppo di parole unite da un legame grammaticale oppure solo giustapposte che ha una propria autonomia di significato e funziona come una singola parola. Una locuzione verbale è una locuzione formata da un verbo unito a un altro elemento e si usa in funzione e con il significato di verbo.

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2 pensieri su “Ce l’ho, c’è lo, ce lo: come si scrive?

    1. Buonasera Ro, grazie per aver visitato il blog! 🙂
      «Ce lo siamo persi» sta per “Noi ci siamo persi il film”. Il verbo perdersi è formato da un verbo transitivo accompagnato da un pronome personale riflessivo clitico. Il ce ha quindi valore di pronome (complemento).

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