I navigatori dello spazio: astronauta, cosmonauta e taikonauta.

Guest post scritto da Fabiola Rizzi

È inutile negarlo, tutto ciò che riguarda l’universo ci affascina e tanti di noi aspettano la notte per alzare lo sguardo verso il cielo stellato e luminoso.

Fin dai tempi antichi   l’osservazione del cielo ha catturato l’attenzione dell’uomo: egizi, babilonesi, greci, indiani, cinesi fino ad arrivare ai maya e agli incas delle Americhe si perdevano tra le stelle. La curiosità era talmente tanto grande da spingerli  a  costruire, via via nel corso dei secoli, degli strumenti, come ad esempio il telescopio, sempre più precisi, per conoscere le profondità dello spazio.

Converrete con me che un conto è guardare con attenzione il cielo seppur con sofisticati marchingegni e un altro è andare alla conquista dell’universo personalmente, con una navicella spaziale partita da un qualsiasi punto del pianeta Terra.

Ebbene sì, l’uomo è riuscito a costruire alcune navicelle spaziali e a mandarle in missione nello spazio, ma chi le guida? Un gruppo di uomini  (e fortunatamente qualche volta anche le donne ne fanno parte) che lavora per questo affascinante obiettivo,  la scoperta dei misteri dell’universo.

Stiamo parlando degli astronauti o cosmonauti, di quelle persone  che vengono addestrate appositamente per affrontare  un viaggio nello spazio, che può essere più o meno lungo.

La parola astronauta è formata dalle parole astro che significa «stella» (dal latino astrum = stella e dal greco astron = stella) e da nauta (dal latino nauta = navigante e dal greco nautes = navigatore) che significa «navigatore».

La parola cosmonauta è formata dalle parole cosmo che significa «universo» (dal greco kosmos = universo, cosmo) e da nauta che significa «navigatore».

I due termini sono sinonimi e possono essere utilizzati indifferentemente nella nostra lingua. Nel linguaggio più specifico e tecnico della Federazione Internazionale Aeronautica i due termini non sono più sinonimi in senso stretto, perché negli Stati Uniti si utilizza la parola astronauta e in Russia cosmonauta, e se vogliamo essere ancora più precisi in occidente si usa taikonauta per indicare un astronauta cinese.

L’Agenzia Spaziale Russa usa la parola cosmonauta, perché deriva dal russo kosmonavt che a sua volta deriva dal greco «kosmos» (universo) e «nautes» (navigatore).

Negli Stati Uniti sono considerati astronauti le persone che cominciano l’addestramento, mentre in Russia si diventa cosmonauti dopo aver compiuto il primo volo spaziale con successo

La parola Taikonauta (coniato in un newsgroup malese nel 1998) è usata nel mondo occidentale per definire l’astronauta cinese (taikong significa spazio). In Cina il termine che più si avvicina ad astronauta è taikongren = persona dello spazio e quello più corretto usato nella lingua cinese è  yuhangyuan (navigatore dello spazio).

 

Articolo scritto da Fabiola Rizzi.

Taikonauta, cosmonauta e astronauta.

 

 

 

 

 

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