Inurbarsi, un verbo coniato da Dante Alighieri

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Inurbarsi, termine coniato da Dante Alighieri.

Nel linguaggio corrente noi tutti utilizziamo delle parole in modo spontaneo, senza chiederci effettivamente la loro origine. È proprio il caso del verbo inurbarsi, un termine specifico che viene utilizzato nei campi architettonico, urbanistico e storico. L’urbe (dal latino urbs = città) è la città, un agglomerato di case ed edifici vari, che nel passato non era così diffusa come oggi.

È stato Dante Alighieri a coniare questo verbo per definire il vivere nella città rispetto a quello della campagna. Compare per la prima volta in assoluto nel Canto XXVI del Purgatorio.

 

“Non altrimenti stupido si turba
Lo montanaro, e rimirando ammuta,
Quando rozzo e selvatico s’inurba…”

Purgatorio, Canto 26

Canto ventisei del Purgatorio.

Cosa voleva dirci Dante con questi versi? Che il montanaro che proveniva dalle montagne nei pressi di Firenze e che per la prima volta andava in città, vedendo i grandi palazzi, la gente elegante, le bellissime donne, non si saziava mai di guardarli. Contemplando tante cose mai viste restava stupefatto e ammutolito.

L’invito da parte nostra è quello di andare a leggere con cura e attenzione la Divina Commedia di Dante Alighieri. Buona lettura!

Articolo scritto da Fabiola Rizzi.

 

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