Il caffè della domenica: la farmacia delle poesie

Immagine con un libro di poesia e tanta fantasiaLa poesia può essere un ricostituente? Una cura per guarire i cuori? Una medicina moderna per i mali che affliggono la nostra anima? Ebbene, la risposta è sì. La poesia non è solo estrema alta bellezza, arco di musicalità e proiezione di immagini suggestive. La poesia porta consolazione e dolcezza. Dà certezze. Riduce ed elimina il dolore. Fa sparire le cicatrici. Guida a ritrovare il senso della propria vita.

Un esempio dell’efficacia del potere curativo senza controindicazioni della poesia è la recente apertura della Poetry Pharmacy di Deborah Alma. Deborah è un’insegnante di scrittura creativa che, per condividere e diffondere gli effetti benefici delle parole in versi e risvegliare l’interesse verso la poesia, per anni ha girato l’Inghilterra a bordo di una vecchia ambulanza anni ’70. Al suo interno offriva e prescriveva come cura, dopo una diagnosi attenta delle necessità specifiche del paziente, poesie da leggere per fargli ritrovare la serenità e la felicità, per farlo uscire da condizioni di solitudine e superare stati di stress, per fargli recuperare le forze e risvegliare capacità sopite.

Stanca di essere sempre in viaggio in lungo e in largo per il paese col suo pronto soccorso poetico a quattro ruote, ha deciso di fermarsi. Il 4 ottobre scorso, nella città di Bishop Castle, ha aperto la sua Poetry Pharmacy, la prima farmacia al mondo che vende poesie al posto dei farmaci. Il suo è un progetto nato durante il suo girovagare per il paese. Un giorno si è imbattuta in un vecchio negozio di ferramenta e se ne è innamorata al primo sguardo: sarebbe diventato la farmacia della poesia. Lo ha ristrutturato conservandone gli interni originali e tutto il suo fascino. Ne ha riprogettato gli spazi suddividendolo in quattro zone.

La prima è riservata alla libreria. I libri sono disposti sugli scaffali secondo le malattie e bisogni emotivi che curano. Il visitatore-acquirente, in questo modo, può passeggiarvi dentro per trovare testi adatti al suo umore. Sono libri di poesie ma anche di giardinaggio, di auto-aiuto e di tutto ciò che può essere utile a una persona che attraversi un certo stato emotivo. Nella libreria si trovano anche una sezione dedicata alla cancelleria vintage e retro e una sezione per bambini. Accanto alla libreria c’è un caffè (ovviamente) a tema letterario, dove gustare, coccolandosi, tè, tisane e torte. Il piano superiore è diviso tra un largo spazio in cui tenere workshop di lettura e scrittura e ospitare gruppi di lettura e la sala di consulenza (la consulting room) allestita da Deborah, in cui esercita il suo ruolo di Emergency poet (e poetry pharmacist).

L’approccio della farmacia della poesia

Il suo è un approccio esclusivamente individuale e incentrato sull’ascolto della persona, delle sue necessità e della sua storia. La poesia scelta per la “cura” è quella di cui ha bisogno quella persona in quel determinato momento. In questa maniera i versi parlano a chi li legge, senza bisogno di spiegazioni e senza intermediazioni, a tu per tu. Quello con la poesia è infatti un incontro intimo. È un viaggio che parte dal cuore e presso di lui fa tornare.

Quaderno e agenda per annotare e scrivere poesie
Dopo aver letto una poesia, provate a scrivere le vostre impressioni

A me è piaciuta molto quest’idea della Poetry Pharmacy. Conoscevo già la biblioterapia (o Bibliotherapy), ma l’iniziativa di una farmacia della poesia è ancora più coraggiosa. Sceglie non la prosa, piana, lunga e distesa nel tempo, ma il linguaggio diretto e immediato delle emozioni per dare voce alle proprie e guarire dalle difficoltà.

Le parole giuste dette o lette al momento giusto aiutano tantissimo. Senza compromessi, la poesia agisce nell’intimo. Libera immagini, fa scorrere, fa passare come un fiume ora calmo ora impetuoso racconti e pensieri. Con la poesia l’uomo dialoga con sé stesso e, soprattutto, ritrova sé stesso.

 

Ps: la Poetry Pharmacy ha un sito internet davvero molto carino ed è presente sui principali social (Facebook, Twitter e Instagram).

Macrolibrarsi

scriveregrammaticando

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Torna in alto