Forme verbali difficili: il verbo nuocere

Verbi difficili, scrivere grammaticandoAbbiamo già visto che nella nostra lingua esistono verbi che difettano di alcune forme, tempi e persone. Vi sono poi verbi difficili, che presentano cioè delle irregolarità o delle particolarità di coniugazione. Un esempio di verbi difficili è il verbo nuocere. Vediamo insieme di risolvere i dubbi sulla sua corretta coniugazione.
Per quanto riguarda la coniugazione dell’indicativo presente, il verbo si declina in questa maniera:
io nòccio o nuòccio
tu nuòci
egli o ella nuòce
noi nociamo o nuociamo
voi nocéte o nuocéte
essi o esse nòcciono o nuòcciono.

Per quanto riguarda la coniugazione del congiuntivo presente, si ha:
per le prime tre persone singolari: nòccia o nuòccia,
per le persone plurali:
nociamo, nuociamo
nociate, nuociate
nòcciano, nuòcciano

Il passato remoto si coniuga invece così:
io nocqui
tu nocesti
egli o ella nocque
noi nocemmo
voi noceste
essi o esse nocquero

Il participio passato è nociuto, più raro è nuociuto.
Negli altri tempi sono in uso sia le forme con dittongo sia quelle senza. Si preferiscono, tuttavia, quelle con dittongo.

Il verbo nuocere, ricordo infine, è intransitivo e vuole l’ausiliare avere.

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