Dalla progettazione alla realizzazione del testo: la fase di inventio

Condividi il post e la buona comunicazione

Progettare un testo, abbiamo visto, significa definire tre pilastri portanti:

  1. L’argomento: ogni testo tratta sempre di un argomento o di una materia o di una questione ben precisi. Il soggetto di cui devo scrivere determina il contenuto che andrò, nello specifico, a esporre e ad approfondire. Cosa si intende per contenuto? Si intendono informazioni, opinioni, fatti, dimostrazioni, considerazioni, riflessioni e tutto ciò che contribuisce a trattare e a esaurire l’argomento quanto all’aspetto che ne ho considerato.
  2. Per chi sto scrivendo: ovvero con chi sto comunicando, a chi mi rivolgo con le mie parole.
  3. Per quale scopo, per quale ragione: questo determina il tipo di testo che vado ad affrontare (secondo la ripartizione classica un testo può essere descrittivo, espositivo, narrativo-informativo, regolativo, interpretativo/valutativo e argomentativo. Escludo qui il narrativo puro, perché la progettazione e la stesura di racconti e romanzi obbediscono alle leggi, più complesse, della scrittura creativa e non a quelle della scrittura efficace o, come taluni dicono, pragmatica, funzionale) e il tipo di relazione che instauro col mio lettore.

Stabilito questo insieme di coordinate, possiamo rispondere alla domanda fondamentale: in concreto, cosa debbo scrivere? Con cosa costruisco il mio testo? Ho bisogno, infatti, di contenuti e, per trovarli, di un modello procedurale, di un percorso da seguire. 

L’inventio della retorica: un modello valido ancor oggi per trovare idee e materiali per scrivere

Nella retorica antica, che era l’arte del parlare e del discutere in pubblico in modo efficace ed elegante, aveva grandissima importanza, durante la preparazione di un discorso, la fase di inventio (dal latino invenire, trovare). Serviva a scoprire tutti quegli elementi che sarebbero poi stati usati per costruire un ragionamento  fondato e solido, in grado di convincere gli ascoltatori, che era lo scopo per cui la retorica era nata.

E questo principio vale per noi anche oggi, per qualsiasi tipo di testo, non solo per l’argomentativo. Quando si scrive un testo la fase di inventio è realmente fondamentale.

È il momento in cui si cercano idee di ogni genere, fatti, dati e informazioni e si selezionano i più adatti. Saranno questi i materiali che confluiranno nel testo che andrò a stendere, che saranno elaborati e sviluppati come suoi contenuti.

Senza la fase di inventio, dunque, un testo non può nascere. E come si realizza questa fase tanto delicata? Andiamo a scoprirlo.

Come si sviluppa la fase di inventio?

In concreto, la fase di inventio parte nel momento in cui definiamo il tema di fondo, ovvero l’aspetto specifico dell’argomento (o della questione) che dobbiamo trattare. Per esempio, se devo parlare dell’argomento “gatto”, mi chiedo di che cosa in particolare voglio o devo scrivere. Poniamo che l’aspetto specifico sia l’alimentazione: questo è il tema che andrò a sviluppare.

A questo punto, ragiono intorno all’alimentazione del gatto. Mi pongo, cioè, delle domande sul tema che mi interessa trattare. Quali sono le necessità nutrizionali del gatto, di quali sostanze e vitamine ha bisogno? Come cambiano nel corso della sua vita? Come nutrirlo con l’alimentazione casalinga e con l’alimentazione commerciale? Sono equivalenti? Ha bisogno di integratori e quali (di che tipo)? Da queste domande, ne nasceranno altre. Per esempio, quando mi chiedo di quali sostanze e vitamine il gatto ha più bisogno, mi chiedo quali funzioni dell’organismo supportano e in quali alimenti si possono trovare maggiormente.

Grazie alle domande e alle sotto-domande che mi pongo traccio il percorso da seguire per determinare i contenuti. In altre parole, ho trovato il mio piano di ricerca. Qualcuno lo chiama mappa testuale, perché, esattamente come una cartina, orienta le operazioni di reperimento dei materiali. Potete anche disegnarla su un foglio, mettendo al centro il tema e tutt’intorno, collegate da frecce, ognuna di un diverso colore, le domande che vi vengono in mente.

Comunque lo si chiami, il piano di ricerca è il frutto della riflessione su un argomento e, soprattutto, continua a far riflettere durante la preparazione e lo studio dei materiali. Perché è vero che i contenuti sono i dati e le informazioni che trovo e le idee che elaboro come risposta a quelle, ma nel mentre li cerco posso accorgermi che alcune domande possono essere riformulate o meglio precisate e altre possono aggiungersi alle prime per rendere il mio testo sempre più perfetto.    

Pronti a preparare il piano di ricerca di idee e informazioni?
Macrolibrarsi

Scrivere grammaticando

Appassionata, da sempre, di grammatica, con una romantica preferenza per la linguistica, mi occupo di scrittura, di revisione di testi e di progettazione di piani editoriali. Blogger da tempo immemore, curo i miei siti personalmente con molto amore e tanta passione. Ho fatto mia la frase di Wislawa Szymborska: «Tutto a questo mondo si distrugge per il continuo uso, tranne le regole di grammatica».

2 pensieri su “Dalla progettazione alla realizzazione del testo: la fase di inventio

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Torna in alto
NewsletterIscriviti alla mia newsletter! Solo contenuti brillanti e in forma smagliante per te e il mio eBook sui 15 errori più frequenti di grammatica in regalo!

Periodicamente riceverai aggiornamenti, notizie, idee e curiosità sul mondo della grammatica e della comunicazione. Sali a bordo!