La ricerca delle informazioni per stendere il testo

Per poter redigere un testo abbiamo bisogno di raccogliere dati e conoscenze. Come possiamo reperirli e dove li troviamo in concreto?

Quali sono i dati, le informazioni e le conoscenze di cui abbiamo bisogno per redigere un testo?

Quando devo scrivere di un dato argomento, di una certa realtà, di una questione, devo procurarmi degli elementi che li descrivano, li spieghino, li sintetizzino, li fotografino. Questi elementi sono i dati oggettivi, le informazioni in proposito e le conoscenze in merito.

Sono dati tutti quegli elementi precisi che descrivono un singolo aspetto della realtà che sto esaminando. Possono essere statistiche, percentuali, numeri oggettivi, singole nozioni, definizioni, notizie brevissime. Sono, in altre parole, tutto ciò che può essere usato in vari modi all’interno del testo, a seconda di come li interpreto e di dove decido di inserirli.

Le informazioni sono, invece, notizie elaborate, opinioni di esperti qualificati, conclusioni di ricerche, fatti di peso. Sono tutto ciò che darà una certa sostanza al mio testo, perché mi servirà per argomentare, supportare i miei ragionamenti, informare (per l’appunto), mostrare.

Le conoscenze, infine, sono frutto del sapere consolidato e tramandato: sono teorie da tempo dimostrate, fatti storici, studi verificati, proprietà e qualità riconosciute della realtà in esame. Possono essere il frutto di esperienze proprie o altrui.

Come reperisco tali elementi?

Innanzitutto, posso raccoglierli direttamente. Per esempio, se devo stendere un rapporto o una relazione, scrivere una mail, avrò già a disposizione ciò che mi serve, grazie ad appunti presi in precedenza. Se si tratta di conoscenze che ho acquisito con l’esperienza, la lettura e lo studio, posso averli in memoria o accuratamente custoditi pronti per essere usati.

Nella maggior parte dei casi, però, la memoria non è sufficiente e non sempre si tratta di cose che già so. Ho bisogno di altri metodi per trovare ciò che cerco. Vediamo i più utili e necessari.

  1. L’osservazione: molti dati e informazioni li posso ricavare soltanto osservando direttamente e da vicino la realtà di cui debbo scrivere. Per esempio, se devo preparare un articolo su uno spettacolo teatrale o stendere la relazione su una riunione o un convegno cui devo ancora partecipare, non esiste altra maniera di reperire ciò che mi serve partecipando all’evento in questione e prendendo nota di come si svolge e dei suoi aspetti caratterizzanti. Se sto conducendo un esperimento o un test di cui poi devo riferire, le informazioni che mi servono, le ricavo soltanto se me ne occupo e lo seguo di persona.
  2. Interviste: chiedo informazioni e opinioni ai diretti interessati. Per esempio, se sto scrivendo un articolo di cronaca su un fatto locale accaduto in passato, intervisterò persone della città che all’epoca furono coinvolte. Oppure se devo fare il resoconto delle opinioni e della soddisfazione dei partecipanti a una attività formativa, ho bisogno di porre a loro, a voce o con questionari scritti, delle domande su come l’attività si è svolta e se ne sono stati contenti.
  3. Archivi: quando ho bisogno di cercare informazioni contenute in documenti di vario genere, consulterò archivi cartacei o elettronici che li custodiscono
  4. Fonti informative: sono tutti quei mezzi materiali che mi consentono di trovare ciò che cerco. Libri (soprattutto manuali ed enciclopedie), riviste, quotidiani, siti internet e motori di ricerca sono tutte fonti da cui posso attingere le conoscenze.
Pronti a prendere appunti?

Il ruolo delle inferenze

Spesso, quando non otteniamo in maniera diretta le conoscenze di cui abbiamo bisogno, possiamo inferirle da ciò che già sappiamo, ovvero da altre conoscenze e dati in nostro possesso. L’inferenza è un ragionamento che ci consente di ricavare un contenuto nuovo derivandolo da uno o alcuni che conosciamo bene o di trarre una conclusione da una premessa nota.

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Scrivere grammaticando

Appassionata, da sempre, di grammatica, con una romantica preferenza per la linguistica, mi occupo di scrittura, di revisione di testi e di progettazione di piani editoriali. Blogger da tempo immemore, curo i miei siti personalmente con molto amore e tanta passione. Ho fatto mia la frase di Wislawa Szymborska: «Tutto a questo mondo si distrugge per il continuo uso, tranne le regole di grammatica».

4 pensieri su “La ricerca delle informazioni per stendere il testo

    1. Sì, è una tecnica molto utile, con un po’ di pazienza e soprattutto un intenso (mirato e concentrato) esercizio si ottengono risultati eccellenti, tanto che poi non solo non ti accorgi nemmeno più di usare le tecniche imparate, ma ne trovi di nuove tutte tue. <3 <3 <3

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