Il plurale di spiaggia

Il plurale del sostantivo femminile spiaggia è spiagge, senza la i.

La regola grammaticale per i nomi in -cia e -gia non accentate

La regola grammaticale, infatti, ci dice che quando una parola termina con le sillabe –cia o –gia non accentate, allora:

si elimina la i quando la c e la g della sillaba sono precedute da consonante: è il caso della parola spiaggia che diventa spiagge. Per fare un esempio con la c vi ricordo il caso della parola traccia che al plurale diventa tracce. A proposito di quest’ultima, se vi rammentate, nel 2017, per errore sul sito del MIUR fu scritto “Traccie prove scritte” con la -i, un refuso che fu prontamente corretto. Oltre a traccia vi ricordo anche goccia che al plurale diventa gocce e provincia che diventa province.

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si mantiene la i quando la c e la g sono precedute da vocale: valigia e ciliegia diventano valigie e ciliegie, mentre camicia diventa camicie.

Il plurale di spiagge è questione di ortografia

Mantenere le due forme plurali distinte a seconda che la c e la g siano precedute da consonante o da vocale è una questione di ortografia. Al singolare la –i davanti alla a è un segno grafico, necessario a indicare che la c o la g rappresentano l’affricata palatale (sorda per la c e sonora per la g), mentre al plurale la i non viene pronunciata e non serve quindi, a differenza del singolare, a ricordarci la corretta pronuncia della c e della g. Si potrebbe dunque, volendo, eliminare sempre.

La regola come la conosciamo noi oggi è stata stabilita poco più di 70 anni fa. Fu proposta da Bruno Migliorini nel 1949 nel suo articolo “Il plurale dei nomi in cia e gia” pubblicato sulla rivista Lingua Nostra. Prima ci si appoggiava a criteri etimologici: ci si affidava alla forma latina del termine da cui derivava la parola e la si ricalcava in italiano. Come notò Migliorini, seguire una tale regola significava dover conoscere la grafia latina per stabilire e scrivere la corretta grafia italiana delle singole parole italiane. E non sempre ciò era possibile.

Fu così che l’innovazione grammaticale proposta da Migliorini si impose come norma generale da seguire e il plurale di spiaggia è spiagge.  

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Scrivere grammaticando

Appassionata, da sempre, di grammatica, con una romantica preferenza per la linguistica, mi occupo di scrittura, di revisione di testi e di progettazione di piani editoriali. Blogger da tempo immemore, curo i miei siti personalmente con molto amore e tanta passione. Ho fatto mia la frase di Wislawa Szymborska: «Tutto a questo mondo si distrugge per il continuo uso, tranne le regole di grammatica».

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