Il caffè della domenica: il distributore delle storie

Vi piace il caffè della macchinetta? A me non tanto, ma oggi vi porto a prendere il caffè della domenica preparato da una macchinetta speciale: il distributore delle storie.

Da qualche anno, in Francia, negli aeroporti, nelle stazioni e alle fermate dei mezzi pubblici, sono state collocate delle colonnine che stampano  racconti. Il viaggiatore può scegliere tra storie da leggere in 1, 3 o 5 minuti, a seconda del tempo di attesa, che così viene riempito da una attività interessante, piacevole e arricchente come la lettura e non dal continuo digitare e scrollare sullo schermo dello smartphone.  

Il foglio di carta ha una lunghezza variabile, a seconda del tempo di lettura previsto. Se si sceglie la lettura da 5 minuti, è lungo un metro: si ha così tra le mani un nastro di carta che dà veramente e tangibilmente l’idea di cosa significhi il dipanarsi di una storia e il parteciparvi e che dice quanto è bello leggere sentendo tra le dita la solida impalpabilità della carta.

Gli autori dei racconti sono scrittori classici e astri della letteratura indipendente contemporanea, scelti da un comitato di lettori selezionati tra gli abbonati del sito della casa editrice, la Short Edition, che ha proposto l’iniziativa. Oltre ai racconti, se si preferisce, si può scegliere di leggere una poesia.

L’idea dei distributori di racconti dalla Francia si è diffusa in tutto il mondo. Ad oggi gli Short Story Dispenser sono presenti a Londra, a Singapore, in Australia e negli Stati Uniti.

Leggere fa bene e, soprattutto, ci scolla dallo smartphone e ci riporta a una dimensione più umana. Un tuffo, quello della lettura, nel mondo analogico, che a me piace davvero molto e che ci rende, tra le strade della città, moderni bardi della letteratura.

Leggere è evadere piacevolmente dalla realtà

Condividi il post e la buona comunicazione

Scrivere grammaticando

Appassionata, da sempre, di grammatica, con una romantica preferenza per la linguistica, mi occupo di scrittura, di revisione di testi e di progettazione di piani editoriali. Blogger da tempo immemore, curo i miei siti personalmente con molto amore e tanta passione. Ho fatto mia la frase di Wislawa Szymborska: «Tutto a questo mondo si distrugge per il continuo uso, tranne le regole di grammatica».

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Torna in alto
NewsletterIscriviti alla mia newsletter! Solo contenuti brillanti e in forma smagliante per te e il mio eBook sui 15 errori più frequenti di grammatica in regalo!

Periodicamente riceverai aggiornamenti, notizie, idee e curiosità sul mondo della grammatica e della comunicazione. Sali a bordo!