Dictum factum, ovvero detto fatto

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Sono tantissime le parole latine che usiamo ancor oggi. L’italiano, la nostra lingua madre, deriva dal latino volgare (che significa «diffuso») dell’epoca repubblicana, usato all’epoca in tutte le province dell’Impero Romano da tutti i suoi abitanti nello svolgimento delle attività quotidiane. Lo parlavano i contadini, i soldati, tutte le persone comuni. Nel corso dei secoli si è diversificato in 4 idiomi o rami principali, dando infine vita, a partire dalla seconda metà dell’Ottocento all’Italiano.

Molte parole del latino volgare sono però rimaste nella nostra lingua e così anche molte espressioni latine, che continuiamo a usare. Perciò, ho deciso di dedicare loro una rubrica qui su Scrivere grammaticando: latino e latinorum. La inauguro con l’espressione dictum factum.

Dictum factum

È una locuzione che, tradotta alla lettera, significa «quello che è stato detto, è quello che è stato fatto», quindi una cosa detta è cosa fatta. L’espressione è poi diventata, in italiano, detto, fatto ma viene spesso citata alla latina, soprattutto in testi e discorsi di registro medio-alto. Vuol dire subito, immediatamente. Si può usare, anche, in tutte quelle situazioni in cui si cerca una soluzione e la si vuole tale che le cose vengano risolte con rapidità.

Dictum factum cosa significa

La locuzione dictum factum è attribuita a Quinto Ennio (239 a.C. –  169 a.C.), considerato il padre della letteratura latina. Fu infatti il primo poeta a usare la lingua latina come lingua letteraria in competizione con quella greca e a scrivere un poema in esametri, il metro di Omero, abbandonando il verso saturnio, il verso della più antica poesia latina (chiamato dagli antichi Saturnius numerus). Dal punto di vista stilistico, Ennio amava inoltre molto le metafore (largamente presenti nei poemi epici), le allitterazioni e l’uso della retorica.

Scrivere grammaticando

Appassionata, da sempre, di grammatica, con una romantica preferenza per la linguistica, mi occupo di scrittura, di revisione di testi e di progettazione di piani editoriali. Blogger da tempo immemore, curo i miei siti personalmente con molto amore e tanta passione. Ho fatto mia la frase di Wislawa Szymborska: «Tutto a questo mondo si distrugge per il continuo uso, tranne le regole di grammatica».

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