La flessione linguistica

La flessione è il cambiamento della forma di una parola variabile (nome, pronome, articolo, aggettivo, verbo), secondo determinate regole che dipendono dalla parte del discorso considerata.
La flessione è un fenomeno linguistico importantissimo: permette di esprimere concetti diversi, come il maschile e il femminile, il singolare e il plurale. Parole come i sostantivi bambino, ragazzo, bello hanno tutti 4 forme ed esprimono, quindi, in 4 forme differenti altrettaanti significati, ottenuti combinando il genere e il numero.

Quando si flette un termine, la parte iniziale, detta radice, che contiene il significato principale della parola resta la medesima. Ciò che cambia è la parte finale, la desinenza, che ci dà le informazioni aggiuntive di cui abbiamo bisogno per esprimerci.

La flessione è detta anche declinazione, se si tratta di un nome, di un articolo, di un aggettivo, di un pronome. È detta coniugazione, se si tratta di un verbo.

Macrolibrarsi

Scrivere grammaticando

Appassionata, da sempre, di grammatica, con una romantica preferenza per la linguistica, mi occupo di scrittura, di revisione di testi e di progettazione di piani editoriali. Blogger da tempo immemore, curo i miei siti personalmente con molto amore e tanta passione. Ho fatto mia la frase di Wislawa Szymborska: «Tutto a questo mondo si distrugge per il continuo uso, tranne le regole di grammatica».

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Torna in alto
NewsletterIscriviti alla mia newsletter! Solo contenuti brillanti e in forma smagliante per te, ogni settimana (o quasi :-D)

Periodicamente riceverai aggiornamenti, notizie, idee e curiosità sul mondo della grammatica, della comunicazione e della scrittura. Sali a bordo! Ti aspetto.