La revisione del testo

Un testo è un territorio, un territorio composto di parole che ha una sua estensione definita, e un paesaggio, che da quel territorio nasce. Il momento della revisione è il momento in cui hai tra le mani la cartina geografica di quel territorio: la mappa lo descrive e, osservandola, vedi chiari monti e pianure, fiumi e boschi, ovvero paragrafi e capoversi e come ti sei spostato o spostata da un paragrafo all’altro, da un punto all’altro del testo, attraverso i vari nuclei tematici (di idee e di argomenti), creando il percorso del tuo scrivere, del tuo discorso, come si dice in linguistica. Il tuo lettore non ha disposizione la tua cartina, ha solo (solo in senso eufemistico) il testo: perciò, in fase di revisione, devi essere sicuro o sicura che riuscirà a seguirti lì dentro, anche senza possedere quella mappa ma facendola propria. E questo può farlo se la struttura del testo emerge progressivamente con chiarezza nel suo disegno. Perciò, in fase di revisione, la prima cosa che devi controllare è la STRUTTURA del testo, la sua organizzazione: paragrafi e capoversi sono ben definiti e collegati tra loro? C’è coesione? Il testo è coerente? Le frasi sono ben formulate?

Il controllo della struttura è intimamente connesso al controllo dei contenuti, perché di questo si tratta nei vari paragrafi e capoversi. Perciò chiediti se dati e idee sono precisi e non dubbi o scontati, perciò inutili o ininfluenti. Se idee e concetti sono spiegati e presentati chiari, se in proposito hai detto tutto ciò che serviva, se è necessario aggiungere dettagli o particolari. Domandati se ogni parte è messa nell’ordine giusto e se è ben collegata, in modo organico, con le altre. Controlla che non vi siano salti logici (me se hai fatto un buon piano del testo, una buona scaletta, e hai steso con cura il tuo lavoro, dovrebbero essercene pochi o nessuno).

Andiamo a revisionare il testo!

Fatto questo, rileggi tutto e sistema:
– la forma linguistica: ortografia, grammatica e sintassi
– il lessico che hai scelto e il registro
– lo stile

La fase di revisione del testo prevede quindi almeno tre riletture: la prima guarda alla struttura e ai contenuti, la seconda li corregge dove è necessario, la terza ricerca imprecisioni o errori ortografici e grammaticali e sintattici e modifica i punti che quanto a registro non sono adeguati. Rifinisce lo stile, con riguardo soprattutto al tenore del testo, e il tono.

Il procedimento di revisione del testo

In linea di principio il processo di revisione del testo si svolge in questa maniera:

  1. Leggi la bozza che hai steso da cima a fondo. Lo scopo è ricavare una visione generale e d’insieme del testo. Lo hai ben strutturato e ordinato, così come volevi? Ti sembra che manchi qualcosa? Mancano delle idee o ce ne sono da precisare? Ci sono punti poco chiari? Cosa aggiungeresti? E cosa toglieresti?
  2. Dopodiché, riparti esaminando blocco dopo blocco il tuo testo. Considera i vari paragrafi e i capoversi di cui sono composti: rivedi come hai espresso le tue idee, come legano tra loro, integra ciò che manca e cancella quello che non serve.
  3. Ora che hai sistemato struttura e contenuti, aggiusta, dove necessario, il lessico e lo stile. Controlla ortografia, grammatica e sintassi: privilegia la coordinazione alla subordinazione (e quando usi la subordinazione, fai attenzione che dipenda effettivamente dalla principale), spezza le frasi molto complesse, non lasciare soggetti in sospeso e non usare la subordinazione implicita con un soggetto diverso da quello della principale, per non creare confusione nel lettore. Per quanto riguarda le dislocazioni a sinistra (per esempio del complemento oggetto) non ne sono una detrattrice, soprattutto se per ragioni stilistiche o di effetto funzionano. Fai attenzione alle false relative, riformulando la frase. Fai attenzione alle concordanze, ai tempi verbali, ai pronomi. Lima le ripetizioni, verifica la punteggiatura e gli accenti.  

Se vuoi, apportate tutte le correzioni, rileggi, se puoi, dopo aver lasciato passare un po’ di tempo, di nuovo per intero il testo, per verificare che non ti sia sfuggito qualcosa o per perfezionare ulteriormente ciò che hai già sistemato. Ma, se hai lavorato bene con le tre revisioni precedenti, non servirà correggere altro.

Bene, ora il tuo testo è pronto! Puoi consegnarlo o inviarlo al suo destinatario.

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Scrivere grammaticando

Appassionata, da sempre, di grammatica, con una romantica preferenza per la linguistica, mi occupo di scrittura, di revisione di testi e di progettazione di piani editoriali. Blogger da tempo immemore, curo i miei siti personalmente con molto amore e tanta passione. Ho fatto mia la frase di Wislawa Szymborska: «Tutto a questo mondo si distrugge per il continuo uso, tranne le regole di grammatica».

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