Il registro linguistico: una definizione in breve

Il registro linguistico è la scelta del modo con cui usiamo la lingua in una particolare situazione comunicativa, dalla conversazione al bar alla scrittura di un romanzo, da una riunione di lavoro a un commento su un social. È lo stile della lingua che, di volta in volta, in un certo e definito contesto comunicativo e a seconda dell’interlocutore che abbiamo di fronte, dell’argomento in oggetto e delle nostre intenzioni, si adotta e adopera e che ci permette di esprimerci appieno.

Il registro linguistico è il livello espressivo proprio di un dato modo di scrivere e parlare scelto in rapporto a quel contesto comunicativo. In concreto, consiste nell’insieme delle scelte che facciamo in merito al lessico (ricercato oppure spontaneo, tecnico oppure comune, neutro o colorito ed emotivo, formale o familiare) e alla sintassi, cioè alla maniera di costruire le frasi (accurata ed elaborata oppure semplice e rapida, prevalenza di ipotassi o di paratassi, di frasi lunghe o brevi) impiegati.

In breve…
Il registro linguistico è l’insieme delle scelte lessicali e di sintassi che compiamo nell’ambito di una data situazione comunicativa.

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Scrivere grammaticando

Appassionata, da sempre, di grammatica, con una romantica preferenza per la linguistica, mi occupo di scrittura, di revisione di testi e di progettazione di piani editoriali. Blogger da tempo immemore, curo i miei siti personalmente con molto amore e tanta passione. Ho fatto mia la frase di Wislawa Szymborska: «Tutto a questo mondo si distrugge per il continuo uso, tranne le regole di grammatica».

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