mercoledì, Aprile 17, 2024
Come si scrive

Si scrive complementarità o complementarietà?

Si scrive complementarità, senza la e. La parola si forma, infatti, dall’aggettivo complementare, cui, tolta la -e finale, si aggiunge il suffisso derivativo -ità.
La complementarità indica la qualità, il carattere, la proprietà dell’esser complementare, termine, quest’ultimo, che deriva da complemento, dal latino complēmentum, a sua volta da complēre, che significa riempire, colmare, render pieno, completare, compiere, rendere compiuto. Un qualcosa è di complemento quando, unito o aggiunto, a un’altra parte, forma un tutto. Ha quindi funzione di integrazione, di completamento.

Il nuovo dizionario di Tullio De Mauro (consultabile online) registra complementarietà come termine di basso uso, come variante, di utilizzo popolare.

Una curiosità
Nel linguaggio economico, la complementarità tra beni è la relazione che lega due beni, x e y, tale per cui l’aumento del prezzo del bene x fa diminuire la domanda di y o, viceversa, l’aumento del prezzo del bene y fa diminuire la domanda del bene x.

Scrivere grammaticando

Appassionata, da sempre, di grammatica, con una romantica preferenza per la linguistica, mi occupo di scrittura, di revisione di testi e di progettazione di piani editoriali. Blogger da tempo immemore, curo i miei siti personalmente con molto amore e tanta passione. Ho fatto mia la frase di Wislawa Szymborska: «Tutto a questo mondo si distrugge per il continuo uso, tranne le regole di grammatica».

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