Rettore e rettrice

In questi giorni, la nomina, per la prima volta, di una donna alla guida dell’Università La Sapienza di Roma ha sollevato la domanda: esiste il femminile di rettore? Si può dire rettrice, forma che alcuni quotidiani hanno usato e che secondo alcuni era sbagliata?...

    Come si dice e si scrive: andare al mare

    Estate, stagione preferita per andare al mare. Nonostante in alcune varianti regionali e parlate colloquiali si dica “oggi vado a mare”, la forma corretta è e resta al mare, con la preposizione articolata «al». Si tratta di un complemento di moto a luogo. Il...

      Il congiuntivo è davvero in crisi?

      Il congiuntivo è il modo verbale più bistrattato. Ritenuto inutile e ingombrante nel parlato e nei testi informali, viene spessissimo sostituito dall’indicativo. Qualcuno propone di abolirlo, in virtù del principio che, se un cambiamento linguistico avviene per opera della società, sarà senz’altro buono e...

        Come si scrive (e si dice): ce oppure c’è?

        Quando si scrive ce e quando c’è, con l’apostrofo? È un dubbio molto frequente, che si scioglie facilmente conoscendo qual è la differenza tra i due elementi. Si tratta di una differenza che è rinforzata anche dalla diversità di pronuncia, ma che è, in...

          Come si scrive e si dice: obiettivo oppure obbiettivo?

            Un dubbio che spesso ci si pone è: si dice e si scrive obiettivo, con una b sola, oppure obbiettivo, con la b doppia? Ebbene, entrambe le forme sono possibili, anche se obiettivo è, di gran lunga, la più usata delle due. Vediamo...

            Come si dice: starnutire, sternutire (o starnutare)? Starnuto o sternuto?

            Il viaggio nelle parole è anche questo: sapere con quale si può dire un concetto che abbiamo in mente e poi scoprire che quella parola ha, incredibilmente, numerose varianti, che superano il suo definirsi in una sola per rimanere tutte quante. È il caso...

              Forme verbali difficili: il verbo nuocere

              Abbiamo già visto che nella nostra lingua esistono verbi che difettano di alcune forme, tempi e persone. Vi sono poi verbi difficili, che presentano cioè delle irregolarità o delle particolarità di coniugazione. Un esempio di verbi difficili è il verbo nuocere. Vediamo insieme di...

                L’uso del pronome gli: analisi grammaticale e sostituibilità con le e loro

                Con il post di oggi andiamo a vedere e analizzare in dettaglio il pronome gli. Che tipo di pronome è? Qual è la sua funzione nella frase? Lo posso usare al posto del pronome singolare le e al posto del pronome plurale loro?  ...

                  Si può dire “il più integerrimo?”

                  Il superlativo assoluto di un aggettivo indica che la qualità contenuta nell’aggettivo è stata espressa al massimo grado. Un grado che vale in sé stesso e di per sé, perché stabilito senza fare paragoni e confronti. Integerrimo è un superlativo assoluto. A volte si...

                    Come si dice: vado a lavoro o vado al lavoro?

                      È un dubbio frequente chiedersi se si dice vado a lavoro o vado al lavoro. Allo stesso modo, si dirà mi metto al lavoro o… mi metto a lavoro? Potete sempre mettervi all’opera e avete risolto il problema. Ma il dubbio rimane: come...