Tetragono: etimologia e significato

L’aggettivo e sostantivo tetragono deriva dal greco tetrágōnos e significa che ha quattro (tetra-) angoli (gōníai). In geometria è il sinonimo di quadrangolo, ovvero di figura piana con quattro angoli, e in passato indicava anche due solidi, il cubo e il parallelepipedo rettangolo. In...

    L’equinozio di primavera

    Equinozio è un termine astronomico che proviene dal latino aequinoctium, composto di aequus «uguale» e noctium, da nox noctis «notte» e significa notte uguale al giorno, perché in corrispondenza dell’equinozio la durata del giorno è uguale a quella della notte.   L’equinozio è l’istante...

      La bellezza degli aggettivi: astrale

      Astrale: è un aggettivo che letteralmente significa degli astri oppure pertinente agli astri. In senso figurato significa grandioso, eccezionale. È sinonimo di siderale, stellare. Etimologicamente, astrale deriva da astro, un termine con cui si indica ogni stella del firmamento. Le stelle sono corpi celesti...

        Etimologie: il verbo soppiantare

        Soppiantare da dove deriva? Ha a che fare col piantare che si fa in orticoltura e giardinaggio? Oppure no? Soppiantare è un verbo che è presente nella nostra lingua sin dal XIII secolo. Deriva dal latino supplantare, un composto del prefisso sub «sotto» e...

          Il caffè della domenica: l’enantiosemia

          Enantiosemia. Sembrerebbe una malattia, ma non lo è. Anzi, se soffrite di attacchi e accessi enantiosemici, è un bene: siete grandi appassionati di lingua e grammatica. Deriva dal greco enantíos, “contrario”, e sema, “segno”. È il fenomeno linguistico per cui una parola assume nel...

            Inurbarsi, un verbo coniato da Dante Alighieri

            Nel linguaggio corrente noi tutti utilizziamo delle parole in modo spontaneo, senza chiederci effettivamente la loro origine. È proprio il caso del verbo inurbarsi, un termine specifico che viene utilizzato nei campi architettonico, urbanistico e storico. L’urbe (dal latino urbs = città) è la città,...

              Il significato di «ce», pronome e avverbio

              In questo post mi soffermo sul significato della particella «ce», che entra in molte delle espressioni che generano incertezza circa la loro precisa scrittura. Non è questione di grafia, è questione di significato. Molti post dei prossimi giorni saranno dedicati a sgombrare il campo...

                Ascoltare e sentire: qual è la differenza tra i due verbi

                Come per guardare e vedere, tra sentire ed ascoltare c’è una grande differenza. Il primo fa riferimento all’atto del percepire con i sensi o con l’intelletto, il secondo all’atto di prestare la massima attenzione nell’udire per comprendere e per dare un significato.  Andiamo a...