Il plurale di spiaggia

Il plurale del sostantivo femminile spiaggia è spiagge, senza la i. La regola grammaticale per i nomi in -cia e -gia non accentate La regola grammaticale, infatti, ci dice che quando una parola termina con le sillabe –cia o –gia non accentate, allora: –...

    Le espressioni partitive

    «Una parte degli elettori non ha votato»«La squadra ha realizzato una serie di successi inimmaginabile a inizio campionato»«Una parte degli elettori» e «una serie di successi» sono due esempi di espressioni partitive. Si tratta di espressioni formate da un nome collettivo singolare e da...

      L’articolo partitivo: significato e uso

      L’articolo partitivo rappresenta un uso particolare delle preposizioni articolate del, dello, dei, degli della, delle quando queste significhino «un po’ di, una parte di (un tutto), una certa quantità, alcuni». Quando le preposizioni articolate vengono usate in quel senso sono dette e hanno valore...

        Le congiunzioni subordinanti: quali sono?

        Abbiamo visto che le congiunzioni si classificano in base al criterio della forma e in base al criterio della funzione che svolgono nella frase. Secondo quest’ultimo criterio, si dividono in congiunzioni coordinanti (o coordinative) e congiunzioni subordinanti (o subordinative). Le congiunzioni subordinanti ci permettono...

          Le congiunzioni coordinanti (o coordinative): una classificazione

          Le congiunzioni sono una delle parti invariabili del discorso e servono a creare un legame tra due o più parole o frasi. Come abbiamo visto, si possono classificare in base ai criteri della forma e della funzione. In questo e nel prossimo post ci...

            La divisione in sillabe: le regole fondamentali

            Come dividere le parole in sillabe? Quali sono le regole fondamentali da seguire? Andiamo a scoprirlo nel post del penultimo giorno dell’anno. Buona lettura! Saper dividere le parole in sillabe è una capacità necessaria che applichiamo soprattutto quando scriviamo. Spesso capita, infatti, di arrivare...

              Lo iato

              Lo iato è la vicinanza di due vocali che restano disgiunte, che cioè mantengono ciascuna il valore di nucleo e formano perciò due silla­be diverse e distinte. Le vocali che formano lo iato si dicono eterosillabiche. Si pronunciano separatamente, con due emissioni di voce,...

                Cosa si intende per verbi difettivi: una definizione ed esempi

                Ci sono, nella nostra lingua, dei verbi che mancano di alcune forme: sono i verbi difettivi. Di solito, i verbi possiedono una coniugazione completa, quanto a modi, tempi e persone. I verbi difettivi, invece, hanno il paradigma incompleto. Difettano, cioè sono privi, di alcuni...

                  Il troncamento: quando è obbligatorio, facoltativo e vietato

                  Il troncamento è la perdita della vocale finale o della sillaba finale atone da parte di una parola, indipendentemente dal fatto che la parola successiva inizi per vocale o per consonante. Prima di vedere i casi specifici, vi ricordo ancora una volta la regola...

                    L’elisione: quando è obbligatoria, facoltativa e vietata

                    L’elisione è la caduta dell’ultima lettera di una parola, quando si tratti di una vocale atona (cioè non accentata, degli accenti ne parlo qui) che incontra un’altra vocale posta all’inizio della parola successiva per evitare che l’incontro tra le due generi un suono sgradevole...